Li sentimmo per la prima volta nella primavera scorsa. Un Ep, “Straight Into The Drift”, da circoletto rosso per chi vive ancora intensamente il noise in bilico fra il Kentucky e Chicago. A sorpresa scoprimmo una collaborazione con Marcella Riccardi e Paolo Iocca dei nostri Franklin Delano, con meno stupore, dopo l’ascolto, arrivammo agli attori protagonisti: insieme ad Adam Reach ecco arrivare Pat Morris (ricodate i veri Don Caballero?) e Justin Sinkovich (Atombombpocketknife).
Le indagini andarono avanti, così ecco un altro Ep nel 2004, “Trailer Park”, che risulta come fisiologico predecessore. Il suono, quel suono, era nuovamente esploso. Linee chitarristiche allungate, quasi sguacianti fra ritmiche cerebrali affini all’implosione, stratificazioni rumoristiche abili nel non rinnegare melodie vocali sempre urticanti. Si gioca con la dilatazione, senza eccessi, per sviluppare una tensione urgente, tanto glaciale quanto fisica, restia ad un’emotività immediata eppure coinvolgente in vaneggiamenti crepuscolari ed ipnotici. Si pensa (molto) a certi Shipping News, sfidando la rarefazione con sfoghi impellenti.
Ebbene, i Poison Arrows hanno appena terminato il loro primo album sulla lunga distanza. Uscirà, a breve ci auguriamo, per File-13. Sul risultato noi abbiamo pochi dubbi, vedete voi se accettare il consiglio.
MP3 The Poison Arrows: Lockaway
MySpace: The Poison Arrows

Decisamete interessanti, attendo l’album con trepidazione.
Potrei citarli in giudizio: avevo un gruppo con lo stesso nome quando facevo il liceo…
Sì? Non sapevo suonassi in un gruppo!