Il 2007 in 20 dischi, un evento e una foto
#1 Vic Chesnutt - North Star Deserter (Constellation)
#2 Explosions In The Sky - All Of A Sudden I Miss Everyone (Temporary Residence)
#3 Do Make Say Think - You, You Are a History in Rust (Constellation)
#4 Spokane - Little Hours (Jagjaguwar)
#5 Picastro - Whore Luck (Polyvynil)
#6 Shellac – Excellent Italian Greyhound (Touch & Go)
#7 Shannon Wright - Let In The Light (Vicious Circle)
#8 Bill Callahan – Woke On A Whaleheart (Drag City)
#9 Worrytrain - Fog Dance, My Moth Kingdom (Own Records)
#10 Art Of Fighting – Runaways (Remote Control)
#11 RedWormsFarm – Cane Gorilla Serpente (Infecta)
#12 Johnnytwentythree – Johnnytwentythree (Tag Team)
#13 65Daysofstatic – The Destruction Of Small Ideas (Monotreme)
#14 Thee More Shallows – Book of Bad Breaks (Anticon)
#15 Akron/Family – Love Is Simple (Young God)
#16 Hrsta – Ghosts Will Come And Kiss Our Eyes (Constellation)
#17 Digital Primitives – Digital Primitives (Hopscotch Rec.)
#18 Panda Bear – Person Pitch (Paw Tracks)
#19 Fridge – The Sun (Temporary Residence)
#20 Exploding Star Orchestra – We Are From Somewhere Else (Thrill Jockey)
L’evento: ATP Curated by The Dirty Three
La foto 





Mio caro, sulla classifica nulla da dire. Ma la foto….ok in un prossimo post troverai il Gallo…hahaha
Giuseppe
02/01/2008 alle 3:58 pm
mi perdonerai, ma quell’urlo lo vidi a pochi metri. Tra l’altro poteve pure starci il gallo nella foto..era una gara 4 di una semifinale..:)
delso
02/01/2008 alle 4:00 pm
Infatti, ricordavo bene l’occasione dell’urlo di Giovannoni..ma sai sono occasioni che non si ricordano piacevolmente..peggio sarebbe stato postare la foto del tiro di Ruben Douglas in gara 4 di finale 2005…
ti perdono…
Giuseppe
02/01/2008 alle 4:06 pm
capisco, ma figurati se potevo solo pensare di postare quel tiro palesemente fuori tempo massimo…Tra l’altro quel campionato io nemmeno lo ricordo:)
delso
02/01/2008 alle 4:08 pm
equilibrio, dote rara compresa tutta nella tua playlist!
e dunque un plauso e un augurio!
borguez
03/01/2008 alle 10:15 am
explosion in the sky mi hanno proprio deluso. comparati alla delicata perfezione dei mono sono dei dopolavoristi. ti consiglio il dvd. dei mono.
crown
mr.crown
03/01/2008 alle 11:08 am
Comprendo, Mr Crown, e l’elogio ai mono sento di condividerlo in pieno (oggettistica compresa). Tuttavia reputo differenti gli ambiti, anche se certa presunta critica tende inesorabilmente ad unirli. La delicata epicità dei mono è altro rispetto alla purezza ingenua dei texani. Il mio favore a questi ultimi dipende da ricordi personali (li reputo tutt’ora una delle due migliori live band del pianeta) e da un (sempre personale) approccio alla materia. Certo, rispetto ad altri loro lavori questo può apparire inferiore, anche emotivamente, eppure lo sento come un loro disco in senso assoluto (suoni, ecc.ecc.). Poi, ma si scade nell’ovvio, questi sono i “miei” 20 dischi del 2007, per gusto, piacere e sensazioni. Nessun tentativo di evidenziare “l’album che inevitabilmente cambierà l’attitudine all’ascolto delle masse”. Anche perchè le masse non sono più quelle di una volta.
delso
03/01/2008 alle 1:51 pm
…
senza parole
03/01/2008 alle 5:35 pm
Le masse: grigio diluvio democratico.
Viva le chitarre, viva il cuore.
Playlist impeccabile, fuori moda, fuori dal coro.
Bravo Marco.
Marcello
07/01/2008 alle 5:03 pm