Happy Days Are Here Again

Nothing you’ve heard before, but everything you want to hear!

Balmorhea

con 5 commenti

Mentre Giuseppe vive e sopravvive ad Austin, torno su queste pagine non per sostituirlo (roba impossibile), quanto per solleticare il mio gusto personale.
I Balmorhea, chissà se Giuseppe lo sa, provengono proprio dal Texas ed ignoti-ignoti non lo sono. Personalmente li conobbi l’anno passato, con un album omonimo di cui qualcuno trovò la sintesi perfetta parlando di minuetti romantici. Roba strumentale e, lo scrivevamo poco sopra, Texas. Sarebbe facile pensare ad Explosions In The Sky o ai nuovi diletti This Will Destroy You. Invece occorre fare molta attenzione, perchè l’assenza vocale non obbliga ad impeti e crescendo.
Almeno questo lo pensano Rob Lowe e Michael Muller, i due protagonisti della formazione. Nessuna batteria e nessun basso, si va di pianoforte e tratteggi acustici, dove gli arpeggi sono mani per carezze e non per schiaffi. Il recente “Rivers Arms” (uscito per i tipi della Western Vinyl) trasfigura con maggiore consapevolezza e personalità gli ottimi spunti dell’esordio, entrando in un mondo classico (dei Rachel’s istintivi) ed affine all’immaginario di artisti come Max Richter e Sylvian Chauveau. Minimalismo voluto, melodie che, fossero furbetti, sarebbe facile trasportare in un avant pop cantato, istantanee notturne ed invernali. L’emozionalità è trattenuta, ma sa quando e come uscire con decisione (la splendida “The Winter”), dilatandosi attraverso movimenti impercettibili eppure sempre differenti. Una manifestazione rara, destinata a colpire, appunto, come una carezza.

MP3 – Balmorhea - The Winter
Website: Balmorhea

Balmorhea

5 Risposte

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  1. Disco molto valido.
    Ciao Marco

    Marcello

    13/03/2008 alle 3:39 pm

  2. Ciao marcello
    Ti penso in lutto, come me, per l’arrivo della brutta stagione.

    Quanto è lontano novembre

    delso

    13/03/2008 alle 5:30 pm

  3. Un album davvero “di un altro livello”. Sono proprio contento di condividerne con te le impressioni (come la sofferenza per la brutta stagione….).

    Ciao
    Raffaello

    Raffaello

    17/03/2008 alle 10:55 am

  4. Di ritorno dal Texas trovo due nuovi post Marco, fantastico. Mi piacciono molto i Balmorhea!

    Giuseppe

    19/03/2008 alle 4:10 pm

  5. [...] un commento » Giusto un anno fa arrivava “Rivers Arms“, impercettibilità sgraziata da rara eleganza, per lo più delicata. Inevitabile la presenza [...]


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