Happy Days Are Here Again

Nothing you’ve heard before, but everything you want to hear!

The Dead Science

con un commento

Proseguendo una sorta di apertura verso l’esterno, dopo i colpacci Vic Chesnutt e Carla Bozulich , la Santissima Constellation ha preso sotto protezione i Dead Science, gruppo di Seattle non certo sconosciuto ai più attenti e consapevoli fra i cari ascoltatori.
Un passato (l’esordio è del 2003) griffato Absolutely Kosher, garanzia di qualità assoluta, ed un suono assimilabile, per devianze pop ed amori indie, al cerebalismo degli Xiu Xiu (pur con maggiore epica). Con l’aggiunta di un cantato in cui il dramma incombente sembra narrato da uno Stuart Staples in discreta salute.
Il nuovo album, “Villainaire” (uscita europea il 26 Agosto), gioca, allora, con queste carte la sua partita, bluffando in continuazione fra pop orchestrale e screzi emotivi urgenti, ansietà impellenti e mentalità deviata. Mostrando, quasi per assurdo, un’incredibile sicurezza nella scrittura, in apparenza opposta all’atteggiamento medio dei brani. Come se la meta fosse un noir filosofico intransigente nel rinnegare qualsiasi tipo di manierismo. Ed è stato questo atteggiamento, forse, a far breccia nei gusti dell’etichetta di Montreal.

MP3 The Dead ScienceThrone Of Blood (The Jump Off)

MP3 The Dead ScienceMake Mine Marvel

MySpace: The Dead Science

The Dead Science

Written by delso

08/07/2008 a 4:26 pm

Una Risposta

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  1. Gruppo eccellente, attendo con ansia di ascoltare il nuovo album!

    Giuseppe

    08/07/2008 alle 9:05 pm


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