Ci sono cascato anche questa volta: leggendo le classifiche di fine anno in giro per la blogosfera mi sono imbattuto in un gruppo per il quale è scattato un amore istantaneo e incondizionato. E’ una tradizione ed è stata rispettata anche quest’anno, grazie ai Feral Children. Fino a pochi giorni fa ignoravo completamente l’esistenza di questa band proveniente da Seattle, adesso il loro album di debutto “Second To The Last Frontier” (Sarathan Records), prodotto da Scott Colburn (Animal Collective, Arcade Fire), è oggetto di ascolti compulsivi.
Presto spiegato il motivo: i Feral Children suonano un indie rock nervoso e sincopato, fatto di chitarre graffianti, tastiere distorte e ritmi ossessivi (la doppia batteria gioca un ruolo determinante), hanno mandato a memoria le lezioni impartite dai primi Modest Mouse, dagli Arcade Fire e dai Tv On The Radio e hanno il pregio di saper sfornare melodie orecchiabili e ritornelli indimenticabili.
“Second To The Last Frontier” è un disco davvero riuscito e coinvolgente, mi piacerebbe ora vedere i Feral Children dal vivo, saranno senza dubbio esplosivi!
Dal sito della Sarathan Records è possibile scaricare gratuitamente un E.P., contenente quattro brani presenti nell’album.
MP3 Feral Children – Spy/Glass House
MySpace: Feral Children
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