Li avevamo conosciuti con l’Ep di esordio, “Little Brite“. All’epoca erano in due, Joel North e Bruce Blay, in bilico fra architetture alla Papa M e Bert Jansch. A collaborare con loro parenti ed amici. Due di questi, Paul North e Spencer Stephenson, sono entrati ufficialmente nel gruppo. Per inerzia gli Sleep Whale oggi sono in quattro ed il suono ne sfrutta (ottimamente) le conseguenze, palesandole nel primo album ufficiale, “Houseboat“.
Siamo sempre in territori al confine fra ambient soffuso, post rock da camera e richiami avant molto trattenuti. Ad aumentare è la sfera evocativa, in alcune occasioni similare ai Mogwai modello “I Know You Are But What Am I“, dilatando e ampliando la sensibilità espressiva. In breve, sfruttando al meglio la somma degli addendi.
MP3 Sleep Whale – Light Tunnel
MP3 Sleep Whale - Green Echo
MySpace: Sleep Whale
WebSite: Sleep Whale


Condivido pienamente. L’area texana di Western Vinyl è interessantissima… io ho il primo EP degli Sleep Whale ed è davvero valido. Mi ricorda perfino la Pinguin Café Orchestra (RIP).
Paragone che ci sta, assolutamente. Chiaro che Jeffes e soci spaziavano di più, ma era anche un progetto diverso. Condivido in toto anche il giudizio sull’area texana W.V.