Song Of The Day: Eluvium – The Motion Makes Me Last

Similes“, il nuovo disco di Matthew Cooper, uscirà a breve per Temporary Residence. Noi ce ne siamo già innamorati.

MP3 EluviumThe Motion Makes Me Last

MySpace: Eluvium

Eluvium

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La mia top 10 del 2009

#1 Girls – Album (Matador)
MP3 GirlsLaura

#2 Pink Mountaintops -Outside Love (Jagjaguwar)
MP3 Pink MountaintopsWhile We Were Dreaming

# 3 The Low Anthem – S/T (Bella Union)
MP3 The Low Anthem – To Ohio

#4 Jason Lytle – Yours Truly, The Commuter (Bird Music)
MP3 Jason LytleBrand New Sun

#5 Local Natives – Gorilla Manor (Infectious Music)
MP3 Local NativesAirplanes

#6 The Flaming Lips – Embryonic (Warner Bros)
MP3 The Flaming LipsSilver Trembling

#7 Ka Mate Ka Ora – Thick As The Summer Stars (self-released)
MP3 Ka Mate Ka OraAll Around

#8 Leonard Mynx – Vespers (self-released)
MP3 Leonard MynxMary

#9 Phoenix – Lisztomania (V2)
MP3 PhoenixLisztomania

#10 Mumford & Sons – Sigh No More (V2)
MP3 Mumford & SonsI Gave You All

Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra

Nella forma scompare Tra-La-La Band e viene ridotta la line-up a cinque soli elementi, eppure, venendo alla sostanza, appare concreto il ritorno ad una coralità strumentale (quantomeno per densità rispetto ai recenti malesseri blues). Lo specifico sono abrasioni elettriche ad altissima intensità, retaggi quasi rock esportati nella dilatazione e la voce di Efrim sempre più- disarmonicamente- rozza e sempre più adatta alla fenomenologia SMZ.
Kollaps Tradixionales” è un disco che riassume una visione musicale. L’impeto emotivo è assoluto: nelle esplosioni e nell’intimismo (manifesti, entrambi, nell’iniziale “There Is A Light“), attraverso deflagrazioni impressionanti e destrutturate (prima “I Built Myself A Metal Bird“, poi “I Fed My Metal Bird The Wings Of Other Metal Birds“), vivendo la consueta ipnosi sia tramite un incantevole classicismo (“Kollapz“), sia nella delicatezza effimera (la brevissima “Collaps“). ll terzo “Kollaps” è descrittivo per cerebralismo e fisicità, assillante nell’incidere, mentre la conclusione, affidata a “‘Piphany Rambler“, è forse l’episodio maggiormente lagato a determinate caratteristiche del gruppo, fra canzone distorsiva e crescendo inesorabile.
Al solito tanta roba. Al solito di qualità indiscutibile. Piaccia o meno, una delle formazioni più caratterizzanti della nostra epoca.

MP3 Thee Silver Mt.Zion Memorial Orchestra – I Built Myself A Metal Bird

Website: Thee Silver Mt.Zion Memorial Orchestra

Website: Constellation
SMZ

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Richard Skelton

Regola vuole che ogni gennaio venga (ri)scoperto un disco da classifica di fine anno (di quello prima, si intende). Nel 2010 (ossia per il 2009) è il turno di Richard Skelton, artista britannico già noto per svariate esperienze sotto diverse griffe (A Broken Consort, Riftmusic, Carousell, Clouwbeck…).
Landings” è uscito per la sempre ottima Type Records ed è la somma di quattro anni di lavoro. Ambient naturalista all’ennesima potenza (il tutto è stato registrato nella brughiera inglese), ricreato attraverso il minimalismo di chitarra, violino e qualche effetto. Poco altro per un disco tanto moderato quanto raffinato, introspettivo eppure consapevole del valore di ogni sottile movimento. Difficile e, a tratti, quasi doloroso, ma intransigente nel rifiutare qualsiasi atteggiamento pseudo-intellettuale o auto-referenziale. Un disco, semplicemente, bello. E prezioso.

MP3 Richard Skelton – Pariah

Website: Richard Skelton

Richard Skelton

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Jason Noble

Nemmeno quindici giorni fa parlavamo del bellissimo “Flies The Fields” degli Shipping News. E nell’intervento venivano doverosamente ricordati Rodan e Rachel’s, in quanto Jason Noble, compagno di viaggio di Jeff Mueller, ne era stato mente e protagonista: uno dei musicisti più influenti degli ultimi 15 anni di rock indipendente, oltre che persona costantemente dedita a preservare e rafforzare il valore sociale dell’arte, in ogni sua espressione.
Oggi purtroppo veniamo a sapere che a Jason è stato diagnosticato un cancro alle ossa, un sarcoma molto raro e di difficile cura sperimentale. Dopo essere stato operato d’urgenza (con l’asportazione di una porzione di polmone) la malattia viene combattuta tra Louisville ed il Texas, grazie ad una cura chemioterapica approntata da uno specialista. Sappiamo tutti quale sia l’onerosa situazione medico-assistenziale negli Stati Uniti e quali le sue pesantissime ricadute economiche sul bilancio personale dei pazienti. Dall’iniziativa di Sergio Carlini (chitarrista dei Three Second Kiss) e Julien Fernandez (fondatore dell’etichetta Africantape rec.) nasce l’idea di dare continuità anche in Europa ai numerosi eventi benefici che negli Stati Uniti hanno mosso la comunità artistico musicale attraverso mostre-mercato e concerti, incontrando l’adesione fattiva di amici, conoscenti, estimatori di Jason e naturalmente dello staff del Ratatoj e dell’Interzona (dove Jason si è esibito più volte con i suoi gruppi). Per questo il 5 febbraio si alterneranno sul palco del Ratatoj Fuh e Three Second Kiss ed il 6 febbraio all’Interzona di Verona suoneranno Io Monade Stanca, Hell Demonio, Three Second Kiss e Uzeda: il ricavato della serata sarà interamente devoluto per aiutare finanziariamente le cure di Jason Noble. Ognuna di quest band si esibirà gratis per l’occasione.

Venerdì 5 febbraio@Ratatoj – Saluzzo (Cuneo): Fuh, Three Second Kiss
Sabato 6 febbraio@Interzona – Verona: Io Monade Stanca, Hell Demonio, Three Second Kiss, Uzeda

Donazioni volontarie a favore di Jason sono possibili attraverso questo sito

Interzona

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Song Of The Day: The Album Leaf – Falling From The Sun

Jimmy LaValle ed il suo progetto oltre i Tristeza. Spesso solitario, oggi al lavoro insieme ad una band. Ed in alcuni brani arriva la consueta collaborazione con Pall Jenkins, come in “Falling From The Sun“. “A Chorus Of Storytellers” uscirà a Febbraio per Sub Pop.

MP3 The Album Leaf Falling From The Sun

MySpace: The Album Leaf

LaValle

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Great Songs Of The Past: Galaxie 500 – It’s Getting Late

C’è “Oblivious“, e ne è diventata quasi un manifesto, c’è “Flowers“, che a suo modo è stata l’apice dei sussurri, c’è “Pictures“, una sorta di bignami dell’incanto, c’è “Instrumental“, perfetta nella rinuncia vocale, e c’è persino il folk sospeso di “Parking Lot“. Eppure la mia preferità di “Today” resta quel sogno chiamato “It’s Getting Late”. Un disco superbo (chissà quanto veramente inferiore a “On Fire“) pieno di canzoni superbe. Come superbi erano i Galaxie 500. E per questo blog, visto il fondatore, il modo migliore per iniziare il 2010.

MP3 Galaxie 500It’s Getting Late

Galaxie 500

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Barzin – It’s Come To This

Bad Panda Records ha messo a disposizione oggi in download gratuito un brano inedito di Barzin, “It’s Come to This”.
Una canzone meravigliosa per salutare l’inizio del nuovo anno.

MP3 BarzinIt’s Come To This

Cover Art

It’s Come To This

You slip your hands
under her dress
The summer moon is soft
3 am in a dark alleyway
This is as close
as you’re gonna get to God
Yeah, it’s come to this
Is this really what you sought?
Yeah, it’s come to this
And all you can do
is go and put it in a song
What a beautiful mess
that you made for yourself
what a beautiful mess
that you made for yourself
Stumble home through
crooked streets
No one around but
your thoughts
The smell of her
still on your fingers
And you wonder
if you should put that in your song.
Yeah, it’s come to this
Is this really what you sought?
Yeah, it’s come to this
Here is your life
in art.
Go and put that
in your songs.
Go and put it
in your songs.

Label: Bad Panda Records
Catalog: BADPANDA005
Release Date: 4-1-2010
Title Release: It’s Come To This (single)
Creative Commons License: BY-NC-ND 3.0

barzin

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