Of Information And Belief (roba di gusto del 2016)

(sempre grazie a The Pulpit)

Daniel Bachman – Daniel Bachman
William Tyler – Modern Country
Tortoise – The Catastrophist
Papier Tigre – The Screw
A. Dyjecinski – The Valley Of Yessiree
Dakota Suite / Vampilla – The Sea Is Never Full
Papa M – Highway Songs
Yann Tiersen – Eusa
Tindersticks – The Waiting Room
Spain – Carolina
Colin Stetson – Sorrow: a reimagining of Gorecki’s 3rd Symphony
Minor Victories – Minor Victories
Tess Said So – Scramble + Fate
Bracken – High Passes
Steve Gunn – Eyes On The Lines
Olafur Arnalds – Island Songs
Michael Chapman – Solo Acoustic Vol.11
Peter Broderick – Partners
American Football – American Football
Emily Jane White – Frozen Garden

Soundtrack 2016
Mogwai-Atomic

Single 2016
Shannon Wright-The Thirst

Vicious Circle : 20 ans ! Compilation #1

WebSite: Vicious Circle

Vicious Circle

Of Information And Belief (roba di gusto del 2011)

Top 10 Albums

1)Good Night & Good Morning – Good Night & Good Morning (Own Records)
2)Mogwai – Hardcore Will Never Die, But You Will (Rock Action)
3)Bill Callahan – Apocalypse (Drag City)
4)Birds Of Passage – Without The World (Denovali)
5)Thank You – Golden Worry (Thrill Jockey)
6)Low – C’Mon (Sub Pop)
7)Efrim Manuel Menuck – Plays “High Gospel” (Constellation)
8)Remember Remember – The Quickening (Rock Action)
9)Blueneck – Repetitions (Denovali)
10)Sandro Perri – Impossible Spaces (Constellation)

Italian Style
Larsen – Cool Cruel Mouth (Tim Angel Records)

Show Of The Year
Bitch Magnet @ All Tomorrow’s Parties-Nightmare Before Christmas

Top Book
Anche Gli Orsi Faranno La Guerra – Paolo Alberti (Rizzoli)

Top Movie
Melancholia – Lars Von Trier

Del Record Store Day, Limonate e Dubbi Vari

rsd

Penso di avere una ventina di episodi riguardanti i negozi di dischi (che esistono. E sabato è il Record Store Day, ossia l’ipotetico giorno ideale per entrarci dentro e comprarli. I dischi, intendo. Poi, volendo, qualsiasi data è adatta a comprare un disco nei negozi di dischi. Io ne ho presi due ieri. Se ne prendono sempre almeno due). Uno riguarda quella volta che fogonai (passato remoto del verbo fogonare, sinonimo di bigiare, marinare ecc.) con un amico a Reggio Emilia. Prima decidemmo di bere alcune birrette. Dopo andammo a comprare dei dischi in un posto abbastanza stimato (io qualcosa dei Cure, se ricordo bene). Lui, infine, vomitò le birrette davanti al proprietario. Che non si incazzò, anzi ci fece sedere nel retro e offrì al mio compagno una simil limonata calda. Spaziale, mi disse l’amico, tanto da comprare (post-sbocco, roba che dovrebbe avvicinare al post rock) una boiata degli Suede. Non ricordo né il nome del negozio né quello del titolare (e nemmeno il disco degli Suede, ma questo è voluto). Dal tipo sono tornato poche volte, di solito noi parmigiani andavamo in Via Nazario Sauro, al Disco Club. Il capo denominato Simpaty. In media infamava chi aveva gusti pessimi (otto punti), consigliava a prescindere il disco Thrill Jockey in uscita (nove punti) e raccontava la sua precedente attività come edicolante (dieci punti). La mia ragazza ha comprato da lui il vinile “La Mia Vita Violenta” dei Blonde Redhead. Una volta, Simpaty, mi stressò la giornata per presunta noia ad un concerto dei Tortoise. Sbagliava lui, si intende, ma fu il solo a farmi pensare “vuoi vedere che anche i Tortoise possono spaccare le palle?“. Ovviamente restai della mia idea (“è impossibile”). Eppure compresi che i dubbi, seppur minimi, aiutano a vivere meglio. Ecco, di storie simili- un po’ in giro per l’emilia e la romagna- ne avrei tante ed è palese il mio integralismo sul comprare i dischi nei negozi di dischi. Non tanto per questioni etiche o morali, quanto per avere veramente il disco. Per ascoltarlo mentre tieni in mano la confezione e sentirlo concretamente. Cioè, ascoltarlo in maniera sessuale senza alcuna virtualità. Ritengo inconcepibile, ad esempio, sentire un disco Constellation senza averlo addosso. Ma queste sono cose che ho scritto e riscritto, ormai sarei tedioso e tanti, in questa settimana, ne hanno parlato meglio di me. Allora, visto che sabato, lo avrete compreso, sarebbe buona cosa andare in un bel negozio di dischi per comprare dischi, facciamo un salto in avanti. Anche le prossime settimane potrebbero essere un periodo ideale per andare in un bel negozio di dischi a comprare dischi. Potreste stare meglio, bere una limonata o farvi venire qualche dubbio. Che non fa mai male.

D-Sisive

D-Sisive is a one man music machine cruising to the hum of his own engine. After last year’s triumphant return to the hip-hop limelight with both his Polaris Prize nominated gem “Let The Children Di”e, and his second classic full length of 2009, the acclaimed Jonestown, one would think the accomplished Toronto MC would be content to rest on his ever-expanding laurels. Not D-Sisive. The enigmatic one is back – and this time taking things to an entirely new level with the epic “Vaudeville”.
Produced in tandem with Andrew ‘Fresh Kils’ Kilgour and featuring a surprise cameo from legendary Canadian songsmith, Ron Sexsmith, “Vaudeville” is filled with incredible hip hop tracks, and slight of hand tricks. Smoke and mirror gags mixed with punch lines, and intense stories. An album that showcases the wide variety of influences and themes which only an enigmatic master of ceremonies like D-Sisive could pull off.

MP3 D-SisiveRay Charles (Looking for A Star)

Bandcamp: D-Sisive

And now for something completely different: i miei album ed E.P. dell’anno

#1 Frontier Ruckus – The Orion Songbook (Quite Scientific) [post]
ascolta: MP3 Frontier RuckusOrion Town 2

#2 Astronautalis – Pomegranate (Eyeball Records) [post]
ascolta: MP3 Astronautalis The Story Of My Life

#3 A Weather – Cove (Team Love) [post]
ascolta: MP3 A WeatherOh My Stars

#4 Sun Kil Moon – April (Caldo Verde)
ascolta: MP3 Sun Kil MoonHeron Blue

#5 The Bookhouse Boys – S/T (Black Records) [post]
ascolta: The Bookhouse BoysThe Valley

#6 Blind Pilot – 3 Rounds And A Sound (Expunged Records)
ascolta: MP3 Blind PilotThe Story I Heard

#7 Shearwater – Rook (Matador)
ascolta: MP3 ShearwaterLeviathan, Bound

#8 The Rural Alberta Advantage – Hometowns (self-released) [post]
ascolta: MP3 The Rural Alberta AdvantageDon’t Haunt This Place

#9 Miles Benjamin Anthony Robinson – S/T (Say Hey Records) [post]
ascolta: MP3 Miles Benjamin Anthony RobinsonBuriedfed

#10 Gregor Samsa – Rest (Own Records)
ascolta: MP3 Gregor SamsaJeroen Van Aken

#11 Dark Captain Light Captain – Miracle Kicker (Loaf) [post]
ascolta: MP3 Dark Captain Light Captain Circles

#12 Damien Jurado – Caught In The Trees (Secretly Canadian) [post]
ascolta: MP3 Damien JuradoGillian Was A Horse

#13 Eef Barzelay – Lose Big (429 Records) [post]
ascolta: MP3 Eef Barzelay Lose Big

#14 The New Year – S/T (Touch and Go) [post]
ascolta: MP3 The New YearThe Company I Can Get

#15 Baseball – Animal Kingdom (Stomp)
ascolta: MP3 Baseball Soft Boy Factory

#16 Schvendes – Sweet Talk Your Enemies (Good Cop Bad Cop)
ascolta: MP3 SchvendesSmall Mercies Sweet Graves

#17 The Olympic Symphonium – More In Sorrow Than In Anger (Forward Music Group)
ascolta: MP3 The Olympic SymphoniumIntentions Alone

#18 Vanilla Swingers – S/T (Radio Ballads) [post]
ascolta: MP3 Vanilla SwingersGoodbye Lennon

#19 Lotte Kestner – China Mountain (self-released)
ascolta: MP3 Lotte KestnerTemperature

#20 Windy & Carl – Songs For The Broken Hearted (Kranky)
ascolta: MP3 Windy & CarlSnow Covers Everything

E.P.

#1 Brian Borcherdt – Coyotes (Hand Drawn Dracula) [post]
ascolta: MP3 Brian BorcherdtEvil Twin

#2 Screaming Tea Party – Golden Blue (Stolen Recordings) [post]
ascolta: MP3 Screaming Tea PartyGolden Blue

#3 Honey Pine Dresser – Island Gardens (self-released) [post]
ascolta: MP3 Honey Pine DresserJellyfish

#4 Surf City – Surf City EP (Morr Music) [post]
ascolta: MP3 Surf CityHeadin’ Inside

#5 Falcon – Falcon EP (self-released)
ascolta: MP3 FalconThe Sandfighter

Astronautalis – Pomegranate

Astronautalis, al secolo Andy Bothwell, è un artista che amo alla follia. Non a caso ho scelto di inaugurare questo blog con un articolo sul rapper proveniente dalla Florida.
Astronautalis è tornato ora sulle scene con un nuovo album, quello della definitiva consacrazione e ho deciso di cogliere l’occasione per riaffermare la mia autentica venerazione per Andy.
“Pomegranate” (pubblicato da Eyeball Records lo scorso 23 settembre), questo il titolo del nuovo lavoro di Astronautalis, è stato registrato e prodotto da John Congleton dei Paper Chase, un ingegnere del suono che ha avuto la fortuna di lavorare con gente del calibro di The Modest Mouse, Polyphonic Spree, Explosions in The Sky, Smog e The Mountain Goats, giusto per fare qualche nome. Un produttore che ha lavorato con il gotha del rock indipendente alle prese con un artista hip-hop? Non c’è da stupirsi, Astronautalis è un autentico asso dell’indiehiphopfolkcountryrock, quale altro artista è in grado di sfoderare nello stesso album autentiche perle di folk malinconico (“Avalanche Patrol”) e pezzi rap con beats e samples che fatichiamo a trovare anche nel disco rap più ispirato (“The Case Of William Smith”)?
Per il sottoscritto “Pomegranate” è l’album rap che tutti gli amanti dell’indie rock dovrebbero avere; o l’album indie rock che tutti gli amanti del rap dovrebbero avere, se preferite. Un autentico capolavoro, in parole povere.

MP3 AstronautalisThe Story Of My Life
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Website: Astronautalis

Astronautalis

Astronautalis

“Voglio diventare il Bob Dylan del rap”.
Andy Bothwell, a.k.a. Astronautalis, ha coraggio da vendere per presentarsi al pubblico con una tale dichiarazione altisonante. Ma la sua aspirazione legittima ha concrete possibilità di diventare realtà.
Proveniente da Jacksonville, Florida, Andy si è fatto le ossa nella famose Scribble Jam Battles, con il suo freestyle che nulla ha da invidiare ai dozens di uno storico vincitore di quelle battaglie, Marshall Mathers (Eminem) e ha pubblicato l’album d’esordio You & Yr Good Ideas (Fighting Records) nel 2005, tra l’indifferenza generale.
Ma è con il nuovo album “The Mighty Ocean & Nine Dark Theaters” (uscito l’anno scorso su Fighting Records) che Andy – con il sapiente aiuto alla produzione di Radical Face (Ben Cooper degli Electric President) – si fa decisamente notare, perchè riesce a far convivere all’interno dello stesso disco vari generi, hip-hop, indie, country e folk, con spontaneità e leggerezza, richiamando alla mente Eminem, Eels, Beck e Why?

MP3 AstronautalisMeet Me Here Later
MP3 AstronautalisA Love Song For Gary Numan

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