David Grubbs

Il gemello di Jim O’Rourke. Una volta e forse anche domani, sebbene le strade-per motivi vari- non siano oggi proprio parallele. Quello che non ha mai urlato “Eureka” (passepartout per l’intellighentia alla disperata ricerca di un senso pop). Realizzando, nel mentre, forse di meglio, ma con meno clamore (ed evitiamo il successivo discorso Sonic Youth).
Per alcuni un punto non fermo, ma fermissimo, in virtù di un percorso simile (seppur attraverso ruoli diversi: attore protagonista-lui-, più o meno attenti ascoltatori-noi-) nell’approccio alla musica. Perchè prima furono gli Squirreil Bait, bandiera del Midwest (e del Kentucky e di quella Louisville che già era ma soprattutto poi sarà), alienanti per violenza e frenesia hardcore, quindi i Bitch Magnet (e i riferimenti logistici, nell’occasione, andavano dall’Ohio al North Carolina), enfatizzando una maggiore esasperazione, ed ancora i Bastro, il cui “Diablo Guapo” resta una perla rara nell’emisfero della nevrosi strumentale. E poi, si sa, toccò ai Gastr Del Sol scrivere la storia, con dinamiche che dall’acustico (“Crookt Crackt Or Fly“) scartavano nelle dissonanze (“The Harp Factory On Lake Street“), per, infine, cercare rifugio in un rumorismo di matrice classica (“Upgrade And Afterlife “).
Volendo, inoltre, ci sarebbero anche le collaborazioni con i Codeine e svariati progetti difficilmente descrivibili come secondari. Sempre, però, legati ad un percorso personale mai dimentico delle origini ed intransigente nel volersi sviluppare con lucidità irrazionale solo in apparenza. Così anche il cantautorato assume un ruolo fisiologico nella vita di uno dei più fenomenali musicisti degli ultimi vent’anni. “An Optimist Notes The Dusk” (Drag City), nel dettaglio, riassume tanto e lascia intuire di più. E conferma pure. Quantomeno la presenza di un grandissimo.

MP3 David GrubbsAn Optimist Declines [tratta da An Optimist Notes The Dusk– Drag City, 2008]

MP3 Gastr Del SolThe Season Reverse [tratta da Camoufleur, Drag City, 1998]

MP3 BastroTallow Waters [tratta da Diablo Guapo, Homestead, 1989]

MP3 Bitch MagnetBig Pining [tratta da Umber, Communion Records, 1989]

Squirrel BaitKid Dynamite (video) [tratta da Skag Heaven, Homestead, 1987]

Johnnytwentythree

Cincinnati è in Ohio, ma potrebbe essere in Scozia (magari a Glasgow), Texas (Austin) o Canada (Montreal). A Cincinnati, per il caso j23, la Temporary Residence avrebbe l’occasione di aprire una succursale, tenendo conto che sul loro forum, affine a certa musica, già se ne parla da un po’.
Potremmo finirla qui, che fra link e citazioni l’andazzo è comprensibile, invece insistiamo, testardi e fuori moda, esaltando ancora l’innocenza strumentale più pura e, per questo, tremendamente rara. Calpestata da mille cloni, tediosi, nel concreto, più per chi certa musica la ama (ancora?Ancora) rispetto ai numerosi soloni legati a qualche stereotipo, secondo cui, chissà perchè, l’album delle figurine di certe tendenze ha sempre parvenza di novità, mentre quello dell’anno prima è vecchio ed intuile. Salvo mutare parere, secondo le leggi del settore, il mese dopo.
Attendendo, quindi, l’inevitabile resurrezione (che purtroppo avverrà, annebbiando i veri meritevoli), restiamo sulla nostra sponda del fiume, sorridenti perchè chi ci aveva dato per morti non aveva chiesto il parere al dottore. Pare, infatti, che la salute sia buona e la conferma, clamorosa, arriva appunto con la griffe Johnnytwentythree.
L’esordio omonimo è in realtà un secondo capitolo di una storia che sino ad oggi viveva di collaborazioni per colonne sonore destinate a cortometraggi. Senza rinnegare nulla di questo (nel disco vi sono due extra che rimandano al primo periodo), il gruppo rimarca con furore il concetto di (fasulla) introversione esplosiva, esplorando con gli strumenti impeti e passioni, vivendo di melodia destinata a generare paesaggi aperti al confine dell’infinito. Ed è qui, allora, la differenza con la massa: la comunicazione è urgente, personale anche se identicativa in un genere, strutturata su fondamenta concrete nell’intimità ed evocative nei deragliamenti. L’evoluzione è espressa nei fragorosi retaggi emotivi, nervosi ed aspri solo quando necessario, scoprendo la forma-canzone senza alcuna remora ad ammetterne il valore, muovendosi con consapevolezza assoluta fra le acque opache del post rock, strizzando l’occhio a qualche fantasma silenzioso eppure trepidante d’ansia, nutrito dalla speranza, nascosta, di poter vivere una nuova alba.
I Johnnytwentythree offrono al mondo una nuova possibilità, spoglia, nuda e, se volete, difficilmente riciclabile. Ma con una luce talmente straniante ed incantata da non poterne rifiutare gli abbagli.

Mp3 Johnnytwentythree: Red Bird
Mp3 Johnnytwentythree: Last Exit

MySpace: Johnnytwentythree
Website: Johnnytwentythree

j23