Song Of The Day: Shipping News – Actual Blood

It was around this hour 3 years ago that I was stuck on 95 about 2 hours north of DC, on my way to the NIH complex. Kristin was there with Jason, he’d taken a nose dive after the clinical trial drugs he’d been given reeked havoc on his immune system. Heart attack, pneumonia, septic infection had settled in – but there was no chance, in my minds eye, that there would be death – I was going to support my sister-in-law, and to see my best man pull through, and grow strong again.
I was just giving my bride a hair-cut sass up – not trying to be overly dramatic, I likened my then mindset to the cover of the New York times on September 11th, 2001 – with images of hasidic jews signing contracts + a story about stem cell research, but no hint of what was to actually happen that day.
I was stuck in traffic on August 2nd, 2012, with images of a healthy JBN singing Depeche Mode covers in between set-list songs, fixin’ dinner at Woodbine and laughing his ass off at whatever, with no idea of what would happen within the next 48 hours.
Dear Forever Best Man, you are missed largely.

Jeff Mueller

Jason Noble

Song Of The Day: The Young Scamels – Full Fathom Five (Thy Father Lies)

A meno di una settimana dall’uscita del nuovo album Shipping News (One Less Heartless To Fear, disco dell’anno a prescindere), troviamo Jason Noble impegnato con due vecchi amici dei Rachel’s (Christian Frederickson e Greg King) nel progetto The Young Scamels. I tre si sono ritrovati nel 2008 per sonorizzare uno spettacolo teatrale, quindi hanno deciso di proseguire insieme sino a realizzare “The Tempest“, lavoro uscito per File 13. Al trio di gran classe si aggiungono l’altro Shipping News (e collaboratore di Shannon Wright) Kyle Crabtree e le intrusioni vocali di Amber Estes (Liberation Prophecy, Invaders) e Jeffery V. Thompson. Come di certo saprete Jason, nell’agosto 2009, è stato colpito da una rara forma di cancro. E’ possibile aiutarlo, contribuendo alle (costose) cure mediche, seguendo questo sito. Ma è anche possibile farlo acquistando due splendide magliette Rodan e Shipping News. Roba importante non solo per chi ha buon gusto musicale.

MP3 The Young ScamelsFull Fathom Five (Thy Father Lies)

MySpace: The Young Scamels
The Young Scamels

Song Of The Year: Shipping News- The Delicate

Ferragosto porta la notizia dell’anno. Ritornano in circolazione gli Shipping News, a cinque anni da “Flies The Fields“. Il nuovo disco, “One Less Heartless To Fear” conterrà sette brani inediti e due rivisitazioni live. La data di uscita prevista è il 16 Novembre ed in Europa sarà pubblicato da Africantape / Ruminance. Un primo assaggio: “The Delicate”.

MySpace: Shipping News

Great albums of the past: Shipping News-Flies The Fields

Gli Shipping News nascono mentre i June of 44 sono ancora vivi, vegeti ed arroganti nel far impallidire il resto del mondo. E’ il 1996 quando Jeff Mueller e Jason Noble (immerso nel classicismo dei Rachel’s) decidono di tornare insieme, dopo aver già generato- uniti- il solo disco seminale di una band altrettanto seminale (ossia “Rusty” dei Rodan). A dare battute percussive arriva Kyle Crabtree (Eleven Eleven). Poi, ma solo nel 2004, si aggiungerà al basso Todd Cook, ossia uno dei For Carnation spesso in giro con artisti come Shannon Wright. In breve, i quattro arcangeli a custodia di un qualche paradiso perduto.
Va detto che la saga ha un percorso non proprio lineare. Due dischi subito (“Save Everything“-1997- e “Very Soon, And In Pleasant Company” nel 2000) quando ancora il gruppo madre sporca i palchi di sana musica. Poi, mentre i June Of 44 scelgono il silenzio, tre Ep in seguito raggruppati in un solo disco (“Three-Four“, 2003) e “Flies The Fields” (con il concreto contributo di Cook). L’etichetta è la Quartersticks.
Nell’immaginario collettivo gli Shipping News sono la diretta emanazione dei June of 44. Ben più, per fare un esempio, degli Him di Doug Scharin. E fa piacere notare come, per una volta, la maggioranza (seppur limitata e scelta) abbia completamente ragione. In aggiunta non sarebbe mistificatorio affermare che proprio “Flies The Fields” sia il maggiore indizio per questa teoria. Si tolga, ma solo per la corte (il gusto e la bellezza del brano sono palesi), la malinconia flessuosa ricca di arpeggi e riverberi in “Untitled w/Drums” (fra i colpevoli anche Giovanna Cacciola). Il resto è un sussidiario illustrato di math-post-rock, scritto con nevrosi e meditazioni necessarie, unendo il cerebrale al fisico senza soluzione di continuità. Alcuni, all’epoca, parlarono di (non) ambient schizofrenico. In realtà l’obliquità circolare dei June Of 44 trova nuova espressione attraverso forme narcolettiche e, a loro modo, classiche. Destrutturando, ma rispettando, il paradigma dei Rachel’s. La miscela riesce a coniugare la visione urticante primigenia ed aspetti emozionali esponenzialmente elevati rispetto ai predecessori: anche quando si è graffiati con violenza la sola scelta appare quella della riflessione. Reiterando il concetto il più possibile.
Sfortuna volle che nel 2005, anno di uscita dell’album, certa musica era ampiamente fuori moda, a dispetto del valore qualitativo della proposta. Non che le cose oggi siano molto cambiate, eppure riparlare di “Flies The Fields” ci sembra essere sempre un’opera meritevole. Come farvi (ri)ascoltare alcuni brani.

MP3 Shipping NewsLouven

MP3 Shipping News (Morays) Or Demon

MP3 Shipping NewsUntitled w/Drums

WebSite: Shipping News

Shipping News

Share

The Poison Arrows

Li sentimmo per la prima volta nella primavera scorsa. Un Ep, “Straight Into The Drift”, da circoletto rosso per chi vive ancora intensamente il noise in bilico fra il Kentucky e Chicago. A sorpresa scoprimmo una collaborazione con Marcella Riccardi e Paolo Iocca dei nostri Franklin Delano, con meno stupore, dopo l’ascolto, arrivammo agli attori protagonisti: insieme ad Adam Reach ecco arrivare Pat Morris (ricodate i veri Don Caballero?) e Justin Sinkovich (Atombombpocketknife).
Le indagini andarono avanti, così ecco un altro Ep nel 2004, “Trailer Park”, che risulta come fisiologico predecessore. Il suono, quel suono, era nuovamente esploso. Linee chitarristiche allungate, quasi sguacianti fra ritmiche cerebrali affini all’implosione, stratificazioni rumoristiche abili nel non rinnegare melodie vocali sempre urticanti. Si gioca con la dilatazione, senza eccessi, per sviluppare una tensione urgente, tanto glaciale quanto fisica, restia ad un’emotività immediata eppure coinvolgente in vaneggiamenti crepuscolari ed ipnotici. Si pensa (molto) a certi Shipping News, sfidando la rarefazione con sfoghi impellenti.
Ebbene, i Poison Arrows hanno appena terminato il loro primo album sulla lunga distanza. Uscirà, a breve ci auguriamo, per File-13. Sul risultato noi abbiamo pochi dubbi, vedete voi se accettare il consiglio.

MP3 The Poison Arrows: Lockaway

MySpace: The Poison Arrows
TPA