Jason P. Gould – High & Low

E’ sempre bello imbattersi in album che ti conquistano sin dal primo ascolto, soprattutto se sono di autori sconosciuti. L’album di Jason P. Gould è stato pubblicato tre giorni fa ed è un autentico gioiello di cantautorato folk malinconico, a metà strada tra JBM e Bill Callahan. Da ascoltare e riascoltare, senza soluzione di continuità.

Gil Scott-Heron

Custodivo un piccolo sogno nel cassetto, potere ancora riascoltare la voce di Gil Scott-Heron dopo averla lasciata ormai 15 anni fa con quella meraviglia che fu “Spirits”, testamento spirituale dopo una storia artistica controversa, a tratti esaltante quando tra la fine degli anni 60 e l’inizio dei 70 mise la firma su canzoni destinate a rivoluzionare per sempre la musica afro americana e il suo linguaggio espressivo. “The Revolution Will Not Be Televised”, “Johannesburg”, “The Bottle”, funk, soul e jazz mescolati ha sostegno di uno stile nuovo, lo spoken word, parole scagliate come bombe contro l’ipocrisia della classe media, critiche feroci ai mezzi di comunicazione e al finto perbenismo, uno sguardo lucido sulla deriva delle periferie dell’impero. Poi un lento declino, troppo scomodo per l’industria musicale, un abisso di droga e violenza con improvvisi lampi di lucidità come nell’immensa “Message To The Messengers”, dove fotografava la banalità del nuovo hip hop: “Le parole di quattro lettere o quelle di quattro sillabe non ti faranno diventare un poeta, mostreranno solo quanto sei superficiale e tutti lo capiranno”.
Oggi è tornato (“I’m New Here – XL Recordings) con il rischio di trovarsi totalmente spaesato, tutto cambia velocemente, tecnologie, media, comunicazione, solo la miseria resta uguale e allora tanto vale farci i conti partendo da “Me And The Devil”, il classico di Robert Johnson riletto per come dovrebbe suonare il blues nel ventesimo secolo,” illbient”, beat scuro e profondo. A seguire il folk della title track “I’m New Here”, direttamente dal repertorio di Bill Callahan e i suoi Smog; un altro omaggio al soul più struggente é la rilettura di “I’ll Take Care Of You”, si prosegue con il gospel infernale di “New York Is Killing Me”, per poi chiudere il discorso con “On Comin’ From A Broken Home”, struggente memoria d’infanzia.
Un disco breve, in quasi mezz’ora si condensa l’inferno e la redenzione, la paura e la speranza affidata all’amore di un uomo capace di tenere un piede nella bellezza e uno nell’inferno.

MP3 Gil Scott-HeronI’m New Here

MySpace: Gil Scott-Heron

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Sparky Deathcap

Sparky Deathcap è il progetto di Robert Taylor, un giovanissimo cartoonist ed artista proveniente da Manchester. Grande fan di Daniel Johnston, della cui band dal vivo ha fatto anche parte, Robert impara a suonare a 13 anni e registra i propri brani su cassette, che poi regala ai compagni di scuola.
Trasferitosi a York per studiare letteratura inglese all’università, Robert inizia ad esibirsi dal vivo come Sparky Deathcap. Egli spiega così la scelta del nome d’arte: “Sparky era il nome che avevo dato alla mia bicicletta e Deathcap mi sembrava un bel cognome gotico, con vaghe connotazione psichedeliche e acid folk”.
Dopo aver lasciato York ed essere tornato a Manchester Robert suona sporadicamente ed è sul punto di abbandonare l’attività musicale. Ma una data di supporto ai Panda Bear risulta decisiva per fargli cambiare idea: Noah Lennox (Animal Collective/Panda Bear) incoraggia Robert a proseguire e a prendere seriamente in considerazione l’idea di dare al progetto musicale una maggiore stabilità e continuità.
Grazie al fiuto di Noah Lennox abbiamo, dunque, la possibilità di scoprire un artista, ora residente a Londra, che ha un grande futuro davanti a sè. Mi spingo fino al punto di scrivere che Sparky Deathcap sarà uno dei miei prossimi eroi indie folktronici; anzi, con la voce baritonale à la Bill Callahan che si ritrova, con i suoi testi ironici e dissacranti e con il suo humour tutto inglese (anche nelle vignette di cui è autore) Sparky Deathcap mi ha già definitivamente conquistato.
Il prossimo aprile uscirà l’album di debutto di Sparky Deathcap, intitolato “Tear Jerky”. Sono pronto a scommettere che si tratterà di una delle sorprese dell’anno. Nel frattempo potete scaricare lo splendido brano “Berlin Syndrome”, che Robert mi ha concesso in esclusiva.

MP3 Sparky Deathcap Berlin Syndrome *in esclusiva su HDAHA per gentile concessione di Sparky Deathcap*
MySpace: Sparky Deathcap

Sparky dEATHCAP

Of information and belief (dischi, concerti e video dell’anno)

#1 Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra & Tra-La-La Band – 13 Blues For Thirteen Moons (Constellation)
ascolta: MP3 Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra & Tra-La-La BandBlindBlindBlind

#2 Vic Chesnutt, Elf Power And The Amorphous Strums – Dark Developments (Orange Twin)
ascolta: MP3 Vic Chesnutt, Elf Power And The Amorphous StrumsAnd How

#3 Micah P. Hinson – And The Red Empire Orchestra (Full Time Hobby)
ascolta: MP3 Micah P. HinsonI Keep Havin’ These Dreams

#4 Matt Elliott – Howling Songs (Ici D’Ailleurs)
ascolta: MP3 Matt ElliottA Broken Flamenco

#5 Gregor Samsa – Rest (Own Records)
ascolta: MP3 Gregor SamsaJeroen Van Aken

#6 Mogwai – The Hawk Is Howling (Matador)
ascolta: MP3 MogwaiScotland’s Shame

#7 Damien Jurado – Caught In The Trees (Secretly Canadian)
ascolta: MP3 Damien JuradoGillian Was A Horse

#8 David Grubbs – An Optimist Notes the Dusk (Drag City)
ascolta: MP3 David GrubbsAn Optimist Declines

#9 Neil Halstead – Oh! Mighty Engine (Bushfire Records)
ascolta: MP3 Neil HalsteadPaint A Face

#10 Bon Iver – For Emma, Forever Ago (Jagjaguwar)
ascolta: MP3 Bon IverSkinny Love

#11 Tindersticks – The Hungry Saw (Constellation)
ascolta: MP3 TindersticksThe Hungry Saw

#12 Miles Benjamin Anthony Robinson – S/T (Say Hey Records)
ascolta: MP3 Miles Benjamin Anthony RobinsonBuriedfed

#13 Goldmund – The Malady Of Elegance (Type Records)
ascolta: MP3 GoldmundImage-Autumn-Womb

#14 Alexander Tucker – Portal (Atp)
ascolta:MP3 Alexander TuckerVeins To The Sky

#15 Balmorhea – River Arms (Western Vinyl)
ascolta: MP3 BalmorheaThe Winter

#16 Thank You – Terrible Two (Thrill Jockey)
ascolta: MP3 Thank YouEmpty Legs

#17 Silver Jews – Lookout Mountain, Lookout Sea (Drag City)
ascolta: MP3 Silver JewsSuffering Jukebox

#18 Desolation Wilderness – White Light Strobing (K Records)
ascolta: MP3 Desolation WildernessAnd All The Boys Looked

#19 Thalia Zedek Band – Liars And Prayers (Thrill Jockey)
ascolta: MP3 Thalia Zedek BandLower Allston

#20 Bill Dixon With Exploding Star Orchestra – Bill Dixon With Exploding Star Orchestra (Thrill Jockey)
ascolta: MP3 Bill Dixon With Exploding Star OrchestraEntrances-One

Concerti

Polvo@ ATP Curated By Explosions In The Sky-Minehead
Smog@ Bronson-Madonna Dell’Albero
Micah P. Hinson@ Soundlabs-Roseto Degli Abruzzi
Explosions In The Sky @ Atp Curated By Explosions In The Sky-Minehead
Silver Jews-Phosphorescent@ Atp Curated By Explosions In The Sky-Minehead