Song Of The Day: The Low Anthem – Give My Body Back



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The Low Anthem

The Low Anthem

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La mia top 10 del 2009

#1 Girls – Album (Matador)
MP3 GirlsLaura

#2 Pink Mountaintops -Outside Love (Jagjaguwar)
MP3 Pink MountaintopsWhile We Were Dreaming

# 3 The Low Anthem – S/T (Bella Union)
MP3 The Low Anthem – To Ohio

#4 Jason Lytle – Yours Truly, The Commuter (Bird Music)
MP3 Jason LytleBrand New Sun

#5 Local Natives – Gorilla Manor (Infectious Music)
MP3 Local NativesAirplanes

#6 The Flaming Lips – Embryonic (Warner Bros)
MP3 The Flaming LipsSilver Trembling

#7 Ka Mate Ka Ora – Thick As The Summer Stars (self-released)
MP3 Ka Mate Ka OraAll Around

#8 Leonard Mynx – Vespers (self-released)
MP3 Leonard MynxMary

#9 Phoenix – Lisztomania (V2)
MP3 PhoenixLisztomania

#10 Mumford & Sons – Sigh No More (V2)
MP3 Mumford & SonsI Gave You All

Take It And Run #4

Per scaricare la compilation di aprile cliccate qui (.zip, 128 MB).

1. No Through RoadParty To Survive

2. Alaska In WinterWe Are Blind And Riding The Merry-Go-Round

3. Almost CharlieLove Condensed

4. WeinlandI’m Sure It Helps

5. Run On SentenceThe Afterlife Pt.I

6. The Low AnthemTo Ohio

7. Kate MannHere Again

8. AnoisHomecall

9. Magpie WeddingAll Without Leave

10. Ghost Bees Sinai

11. Charge Group Lunar Module

12. Bill CallahanEid Ma Clack Shaw

13. Local NativesAirplanes

14. MixylodianRiver Of Milk

15. The Ambience AffairFragile Things

16. Jason BajadaTired Of Talking

17. Eric Margan & The Red LionsOld Man River

18. Orchard & PondsBay Windows Over Winch

19. Seasick SteveWalkin Man

20. The Wedding SoundtrackYour Hand

21. SlonSojus

The Low Anthem

Vengono dal Rhode Island, sono in tre (Ben Knox Miller, Jeffrey Prystowsky e Jocie Adams), si chiamano The Low Anthem e ho idea che d’ora in poi sentirete parecchio parlare di loro. Con già un paio di album alle spalle – tutti rigorosamente autoprodotti e auto distribuiti – da poco hanno pubblicato, sempre alla stessa maniera, il bellissimo “Oh My God, Charlie Darwin”, tanto bello da bruciare in pochissimo tempo due tirature da 5000 copie numerate l’una, raggranellare un pugno di entusiastiche recensioni (anche sulla stampa più “importante”, vedi Rolling Stone americano), e soprattutto procurare finalmente agli intestatari due prestigiosi contratti, Nonesuch negli Stati Uniti e Bella Union in Europa, etichette che ripubblicheranno nel più appropriato dei modi il disco. E se, come credo, siete appassionati come me di tutti quei gruppi capaci di dare una spolverata di novità e freschezza alle radici del suono americano, ponendosi a mezza via tra folk, rock, country, pop, indie e cantautorato dimesso e malinconico, “Oh My God, Charlie Darwin” è uno di quei dischi che arriverà a trafiggervi il cuore, come in passato è riuscito a gente come Wilco, Fleet Foxes, Okkervil River e compagnia bella. Le canzoni dei Low Anthem, pur non nascondendo le proprie radici (reminiscenze di Dylan, Waits e mille altri classici di certo non mancano), sorprendono su più fronti: innanzittutto attraverso una scrittura mai banale ed anzi assai sentita e profonda, tramite un suono schietto e minimale ma sempre molto espressivo, e poi attraverso una varietà che li fa ondeggiare tra ballate accorate e colme di spleen, ruspanti e ruvide rock songs dal gusto roots, brani baciati da una netta grazia melodica e dal rifiuto per l’ovvio. Hanno insomma tutte le carte in regola per farsi notare ed iniziare una carriera densa di soddisfazioni; per loro, ovviamente, ma anche per noi. Al momento, una delle sorprese dell’anno.

MP3 The Low Anthem – To Ohio

Website: The Low Anthem

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