One For The Team
A soli 23 anni Ian Anderson ha già bruciato tutte le tappe. Gestisce un’ottima etichetta discografica (Afternoon Records, la splendida Haley Bonar è tra gli artisti nel roster dell’etichetta di Minneapolis), è autore di un blog di successo (MFR), lavora presso Vitriol Independent Promotions (occupa il ruolo di responsabile della promozione) e nel 2009 pubblicherà il proprio romanzo d’esordio, “Here Come The Regulars”, per i tipi di Farrar, Straus and Giroux.
Il buon Ian è anche il leader di un gruppo di stanza a Minneapolis, gli One For The Team. Dove riesca a trovare anche il tempo di suonare e di andare in tour è un mistero. La band esordì due anni fa su Afternoon Records con l’album “Good Boys Don’t Make Noise”, imponendosi all’attenzione del pubblico con un indie rock a bassa fedeltà e ad elevato tasso melodico, nel quale a farla da padrone sono ritornelli killer e perfetti intrecci vocali uomo/donna.
Il 19 agosto The Militia Group pubblicherà il nuovo album della band, intitolato “Build It Up”.
L’album è anticipato dal singolo “Best Supporting Actor” e, francamente, non avremmo potuto sperare in un biglietto da visita migliore. Un singolo contagioso e divertente, fresco e spumeggiante.
Un brano che eleggo a mio singolo dell’estate 2008.
MP3 One For The Team – Best Supporting Actor
MySpace: One For The Team
Website: One For The Team






Carinissima la traccia. Mi ricordano i Tilly and the Wall. Forti.
fruskio
29/07/2008 alle 7:27 am
Singolo semplicemente strepitoso! Grazie per la dritta
Mitch
29/07/2008 alle 2:36 pm
Non è la mia tazza di tisana, ma non mi danno fastidio. Quindi il giudizio è positivo
delso
29/07/2008 alle 4:16 pm
Immaginavo caro Marco….leggi il mio post che sarà online giovedì, sono sicuro che il gruppo di cui scriverò ti piacerà molto!
Giuseppe
29/07/2008 alle 5:03 pm
[...] va. Kings of Leon – Sex on Fire [mp3] One for the Team – Best Supporting Actor [mp3] (scoperti su takethesongsandrun) Santogold + Justice – L.E.S.D.A.N.C.E. (Immuzikation Edit) [mp3] Madonna – Get Together [mp3] (in [...]
Disconnesso » A change of seasons
17/08/2008 alle 6:49 pm
[...] Afternoon Records, label gestita con bella consapevolezza dall’ottimo Ian Anderson e di cui Giuseppe vi parlò tempo addietro. Nel dettaglio noi andiamo su una singola proposta di Ian, ossia quegli Spiritual Mansions [...]
Spiritual Mansions « Happy Days Are Here Again
27/03/2009 alle 1:57 am